In passato per una donna essere single era un vero e proprio dramma soprattutto in famiglia, dal momento che i genitori pressavano continuamente la povera ragazza affinché  si sposasse per non rimanere da sola. Fortunatamente al giorno d’oggi essere single è tutta un’altra cosa! Una donna per sentirsi completa non ha bisogno di un uomo, né una relazione è indice di di realizzazione personale o di felicità.

Tuttavia vi sono momenti in cui essere single  può essere duro, fastidioso o comunque pesare più del solito.

Dal momento che io stessa sono single, vi svelerò le 2 cose che mi fanno pesare di essere sola.

Quando si parla di orologio biologico

Quando una donna single è giovane non verrà tartassata da commenti come: “ma come mai una bella ragazza come te è ancora single?” Tuttavia, questo è nulla rispetto a ciò che succede a una donna single dopo i trent’anni.

La cosa che in assoluto vi farà arrabbiare di più è che tutti parlano, senza alcun ritegno del vostro orologio biologico. E anche pubblicamente come un usuale argomento di conversazione. Per la serie che vai a trovare la nonna e la trovi insieme alle sue amiche a prendere il caffè decidi di unirti quindi a loro ma appena sanno che sei single ti dicono in coro: “Tesorino, devi darti una mossa!”. Tralasciando quando ci si riunisce con la famiglia e tutti a tavola di sentono in obbligo di dare la loro opinione sul fatto che “il tic tac dell’orologio biologico non lascia scampo e tocca sbrigarsi!”. E tu guardi fissa l’orologio alla parete sperando che si sia fatta ora per andarsene.

Anche se è una cosa davvero imbarazzante e scortese e nonostante sia felice di essere single mi sento male al pensiero che i miei genitori potrebbero non avere mai il tanto sognato nipotino, o che mia nonna (e le sue amiche del caffè) non potranno essere presenti – nel caso – all’evento se non mi do davvero una mossa.

Quando vedo una coppia di anziani

Una cosa che mi fa sciogliere il cuore in assoluto, è vedere una coppia di vecchietti  che camminano mano nella mano, ancora innamorati, e si prendono cura l’una dell’altro.

Sono una donna indipendente, che non crede che avere un uomo al proprio fianco possa definirmi come migliore o che non mira a sposarsi. Ho cura di me stessa, del lavoro, ho dei fantastici amici e una bellissima famiglia, tuttavia… vivere queste cose con un uomo al proprio fianco dev’essere ancora incredibile (ovviamente se la persona è giusta).

Avere una persona con cui condividere l’amore dei miei cari, i miei successi, le serate con gli amici, e ricevere affetto dalla sua famiglia sarebbe bello. Anzi, lo è… perché non sono stata sempre single, quindi so cosa si provi.

Avere un partner non è solo non essere single, ma è poter condividere con qualcun altro la propria vita in un modo fantastico. E’ vero che l’affetto di amici e familiari è insostituibile, ma l’amore di un compagno è un’altra cosa. Più passano gli anni, più penso a queste cose, del resto una volta raggiunti i trenta ci si ritrova a pensarci sempre più spesso.

E vedere una coppia di anziani che si tiene per mano, devo ammetterlo, mi fa venire voglia di non essere più single e donare il mio cuore a qualcuno.

Voi avete mai avuto questi pensieri? Raccontatemi le vostre storie se vi va.

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